ALBANELLA
Cenni Storici
I profughi di Paestum diedero origine ad Albanella. L'etimologia del nome potrebbe derivare da Alba (bianco oppure alto) ed Ellas (Grecia), ovvero la terra natia dei profughi pestani, fondatori di Albanella. Nel 1465 Albanella fu assegnata da Ferrante d’Aragona a Roberto Sanseverino, conte di Caiazzo, il quale nel 1484, con assenso reale, donò al figlio Giovan Francesco il feudo, comprendente tra gli altri Felitto, Roscigno, Serre, Campora e Persano. Fino all'abolizione del feudalesimo, vari Signori si sono succeduti nel possesso di Albanella. Durante il Risorgimento Albanella partecipò attivamente ai moti patriottici, insieme con Capaccio, Trentinara, Giungano e Roccadaspide.
Distanze chilometriche
da Salerno 33 Km, da Napoli 89 Km, da Roma 276 Km
Come si raggiunge
In automobile:
Autostrada A3 fino al casello di Battipaglia, Nazionale S.S. 18 (fino al bivio di Ponte Barizzo) S.P. 11, per complessivi 26 km.- uscita Eboli
In autobus:
Autobus di autolinee pubbliche, sulla linea Albanella-Salerno, con collegamenti per Salerno (4 corse giornaliere nel periodo estivo e 4 corse nel periodo invernale).
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Albanella, sulla linea Salerno-ReggioCalabria.
Cosa visitare
Il territorio è ricco di parchi e boschi come: il Parco della Giunta di Sele e Calore, quello del fiume Cosa. Lungo le sponde del fiume si nota la presenza di animali in via di estinzione. C'è inoltre la Collina della Difesa Ciglio, area nella quale è stato effettuato un rimboschimento con pino su una superficie di circa 5 ettari. Tra i corsi d'acqua degni di nota: il Fiume Calore. Nasce dalle pendici del Monte Cervati ed attraversa il territorio di molti comuni del comprensorio. Il suo corso, fino a Roccadaspide, è tortuoso e spettacolare e per questo permette lo svolgimento di campionati di canoa. Diventa successivamente più lento e regolare, ed infine si immette nel fiume Sele dopo circa 63 km di percorso.
Festa Patronale
Festa di Santa Sofia, 15 maggio
Eventi e manifestazioni
Sagra dell'olio d'oliva - 1° Sabato di Dicembre
Albanellesi illustri e contemporanei
Sindaco
Giuseppe CAPEZZUTO
Assessore all'emigrazione
Prodotti tipici
Tra i prodotti tipici il più importante è l'olio d'oliva al quale è dedicata una sagra nella prima decade di dicembre. E' tradizione locale lavorare artigianalmente la terracotta.
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