| Cenni
Storici |
Nata
come "colonia agricola" nel 1858, Battipaglia rappresentò
il migliore auspicio all'idea di bonifica delle aree paludose e
malariche, trasformando la Piana del Sele in una delle zone più
fertili e industriose del Sud. Battipaglia divenne Comune aurtonomo
nel 1929. Distrutta quasi completamente dai bombardamenti del 1943,
Battipaglia fu ricostruta in tempi brevi, grazie alla tenacia dei
suoi abitanti e alle risorse del territorio."Terra Promessa",
a cui affluirono sempre più numerose dall'entroterra correnti
migratorie, nel miraggio di un lavoro, conobbe un incredibile incremento
demografico tra il 1951 e il 1960, superando più del doppio
quello del vicino comune di Eboli, di cui era stata frazione. Da
colonia agricola a comune rurale, a città nuova, nel 1960
Battipaglia divenne polo di sviluppo industriale. Alle tradizionali
industrie di trasformazione dei prodotti agricoli, si affiancarono
industrie siderurgiche e di apparecchiature elettriche a ciclo continuo.
In linea con i tempi, si guardò alle trasformazioni dell'età
post-industriale, con insediamenti ad alta tecnologia, dai cavi
elettrici alle fibre ottiche, alle telecomunicazioni.Venne realizzandosi,
nel territorio di Battipaglia, "una felice coesistenza di poli
agro-alimentari, collegati alla vocazione agricola della Piana del
Sele e produzioni ad elevato contenuto tecnologico, con un denominatore
comune, rappresentato dall'innovazione e dal miglioramento continuo".
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