CALVANICO
Cenni Storici
Il Comune è autonomo dal 1829. Le tracce più recenti che testimoniano la presenza umana nell'area di Calvanico sono rappresentate da alcuni strumenti in selce del paleolitico, da qualche reperto grezzo di ceramica d'impasto della cultura appenninica del tipo d'alta quota, da qualche moneta dell'età Romana, da una punta di Cerra di giavellotto usato per la caccia della stessa epoca, da un'abbondante raccolta di cocci di vasi di varie forme, di piccole dimensioni con numerosi parti di lucerne del III e IV secolo dopo Cristo. In località Melito, in un' area chiamata, dalla gente del luogo, "Torello dei Morti" vi sano tracce di tumulazioni d'incerta origine (ltalica?, Etrusca?, Romana?). I tratturi e le mulattiere che attraversano questa zona, segnano i percorsi delle acque, che sono stati sempre più frequentati dalle popolazioni che si trasferivano dall'area Nocerina - Pompeiana - Nolana, verso l'area picentina di Pontecagnano. Alcuni ritengono che Calvanico abbia potuto avere origini dall'antica Cluvium i cui abitanti, dopo la distruzione da parte di Annibale, si rifugiarono sulle gole del monte Taurino (Pizzo S. Michele) e vi fondarono il campo di Cluvio - Cuvianum da cui Calvanico. Comunque le tracce più certe di Calvanico si trovano consultando il Codex Cavensis. Nel medioevo il locus Calbanicu fu via via: gastaldato Longobardo, dei Rota dei San Severino, dei Caracciolo, degli Orsini. Poi fu casale del principato Citra. A seguito delle leggi di Gioacchino Murat del 1806 e 1810 fu frazione di Fisciano.
Distanze chilometriche
da Salerno 20 km, da Napoli 67 km, da Roma 263 km
Come si raggiunge
In auto
Da Napoli Prendere la A16 in direzione Bari, immettersi sulla A30 in direzione Salerno, dopo il casello uscire per Avellino, a mt. 100 uscita per Fisciano-Calvanico.
Da Salerno Prendere la A 30 Salerno-Avellino, uscire a Fisciano in direzione Calvanico .
In autobus
Autolinee pubbliche e private collegano il paese con Salerno e Napoli
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Salerno collegata al paese da autobus pubblici. (www.trenitalia.it)
In aereo:
Napoli Capodichino (www.gesac.it)
Cosa visitare
Chiesa madre dedicata al S.S. Salvatore: in stile neo rinascimentale del 700, ma di cui si hanno notizie certe fin dal 1300.
Sulla cima del monte S. Michele, a m.1567 si trova una chiesetta di epoca molto remota.
L' abitato di Calvanico, completamente recuperato, si articola in tre grossi aggregati urbani: Capo Calvanico, Mezzina e Piedi Calvanico; nei tre rioni vi sono tipiche stradette, piazze e vicoletti con palazzi gentilizi, con fontane antiche, chiese, portali, stemmi in pietra calcarea e decorazioni in stucco: tutte opere di famosi artigiani locali.
Festa Patronale
San Michele Arcangelo
Eventi e manifestazioni
Calvanicesi illustri e contemporanei
prof. Vincenzo Giordano, già Sindaco di Salerno.
Sindaco
Prof. Antonio CONFORTI
Assessore All'emigrazione
Prodotti tipici
Il carciofo bianco del Basso Tanagro
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