CAMEROTA 
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| Cenni
Storici |
L'origine
del nome Camerota deriva dal greco antico Kamarotòn, che
significa "volta", "fatto a volta" e si potrebbe
riferire sia alle camere a volta delle abitazioni della cittadella,
sia alle grotte naturali esistenti nella zona. L'origine greca del
nome fa presumere che Camerota sia stata fondata dai Greci quando
colonizzarono il meridione d'Italia, cioè tra l'VIII e il
VII secolo a.C.. La cittadella poi si sviluppò intorno ad
un castello fortificato negli anni 535-553, quando imperversava
la guerra gotico-bizantina che produsse l'afflusso in zona di numerosi
profughi. Con la dominazione angioina, dal 1266 al 1442, gli antichi
signori dei feudi locali vennero sostituiti possesso dei feudi con
cavalieri francesi. Nel luglio 1552 una potente armata turca assalì
il castello danneggiandolo gravemente. Durante le guerre mondiali
Camerota offrì un considerevole contributo di sangue per
la Nazione. Prima, durante e dopo le due tragiche guerre mondiali
a Camerota si sviluppò un forte movimento migratorio verso
i paesi dell’America Latina.
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| Distanze
chilometriche |
da
Salerno 129 km, da Napoli 180 km , da Roma 391 km
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| Come
si raggiunge |
In
auto
Da Nord, sulla A1 e poi sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, uscite
di Battipaglia o Eboli, proseguire prima sulla SS18 fino a Futani,
poi, sulla SS562 fino al bivio Marina di Camerota.
Da Sud, immettersi sulla A3 Reggio Calabria-Salerno uscita Buonabitacolo,
proseguire sulla SS17 'Bussentina' per Policastro Bussentino e,
arrivati a San Giovanni a Piro prendere la SS562 seguendo le indicazioni
per Marina di Camerota.
In treno
Sulla linea Salerno-Reggio-Calabria scendere alla Stazione FS di
Pisciotta/Palinuro e proseguire con Autolinee per Marina di Camerota.
(www.trenitalia.it)
In autobus
Camerota è, anche, raggiungibile mediante autobus delle autolinee
Infante sulla linea Sapri-Vallo della Lucania
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| Cosa
visitare |
In
questa zona la natura ha favorito il formarsi di molte caverne e
grotte, rare nel mar Tirreno. I fondali, autentico paradiso dei
sub offrono la possibilità di immersioni spettacolari. Tra
tutte, le grotte preistoriche della "Cala" e della "Serratura".
Sono di notevole interesse i percorsi naturalistici lungo il fiume
Mingardo e sulla costa di Infreschi. Dal mare si possono ammirare
le numerose torri di avvistamento che furono costruite dai monarchi
succedutisi nelle varie epoche ad iniziare dal 1282 fino al 1568
(Longobardi, Normanni, Spagnoli).
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| Festa
Patronale |
San
Vincenzo, 5 aprile
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| Eventi
e manifestazioni |
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| Camerotani
Illustri e Contemporanei |
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| Sindaco |
Dott.
Antonio TROCCOLI
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| Assessore
All'emigrazione |
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| Prodotti
tipici |
olio
extravergine di oliva del cilento
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| Link |
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