CAMPAGNA 
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| Cenni
Storici |
Le
sue origini risalgono al periodo delle grandi migrazioni dei popoli
indoeuropei. L'origine del suo nome deriverebbe da "finibus
Campaniae". Il momento di maggiore espansione fu raggiunto
in età romana con l’arrivo di una colonia di Picentini.
Successivamente Campagna figura come Municipio, al tempo di Silla
(197 a.C.). Dal V secolo la Campania e la Lucania sono soggette
alle incursioni barbariche che finiscono per distruggere gli insediamenti
già fiorenti in età romana; le popolazioni si spostano
dalla pianura alle zone montane e più interne. Scarsissime
sono le notizie sugli insediamenti sparsi di Campagna nel periodo
longobardo e normanno. Intorno all’anno 1000 si definiscono
i confini del territorio di Campagna. Durante il regno di Federico
II di Svevia si ha la svolta nell'assetto del territorio, allorquando
i campagnesi, per scampare alla repressione dello stesso Imperatore,
si rifugiarono nella gola dell'attuale centro storico continuandone
così lo sviluppo. Venne però abbandonata la pianura
dell'alto Sele, che rimarrà per molti secoli improduttiva
ed infestata dalla malaria. Gli stemmi gentilizi sui palazzi più
antichi, le iscrizioni nei muri, le chiese, i complessi conventuali
ed il castello sono la testimonianza di quella civiltà ricca
ed intensa. Nel 1525 il papa costituisce la diocesi di Campagna
ed in seguito sorgono ovunque edifici religiosi e monumenti.
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| Distanze
chilometriche |
da
Salerno 44 km, da Napoli 96 km , da Roma 306 km
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| Come
si raggiunge |
In
auto
Autostrada A3, Salerno – Reggio Calabria, uscita di Campagna.
In autobus
Autolinee pubbliche e private collegano il paese con Salerno e Napoli
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Campagna-Persano
sulla linea Battipaglia-Potenza. (www.trenitalia.it)
In aereo:
Napoli Capodichino (www.gesac.it)
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| Cosa
visitare |
I
ruderi del Castello che sovrasta l'abitato. Portali di pietra, affreschi
con i simboli familiari, cortili circondati da ampi loggiati sono
testimoni dell'importante ruolo svolto da Campagna in epoca rinascimentale
e barocca.
Il Duomo di Santa Maria della Pace del 1564 con altari in marmo
policromo, statue lignee e quadri pregiati.
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| Festa
Patronale |
Sant'Antonino,
Abate,
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| Eventi
e manifestazioni |
Due
sono le maggiori manifestazioni I “fucanoli” e la “chiena”
(di tradizione pagana) I fucanoli e la chiena sono due eventi di
particolare importanza per la vitalità del centro storico
e per l’offerta di spettacoli e kermesse che la città
offre ai turisti, rispettivamente nel mese di gennaio e in agosto.
Nel primo caso ci troviamo di fronte alla celebrazione di S. Antonio
con relativa processione religiosa e, il centro cittadino, si ravviva
del fuoco dei citati “fucanoli”, cioè delle pire
di legna, che vengono arse nei diversi quartieri cittadini (casali)
e, tra il crepitio e il fumo dei fuochi, si allestiscono invitanti
punti di ristoro, dove si possono degustare le specialità
culinarie locali, in un contesto di suggestiva atmosfera invernale,
resa accogliente e calda dai fucanoli, dalla ospitalità degli
abitanti e dai canti e balli tipici del territorio campagnese.
La “chiena” è invece la festa dell’acqua,
si tiene nel mese di agosto e consiste nel deviare il corso del
fiume Tenza nelle strade del centro storico dando così la
possibilità ai turisti e agli abitanti locali di rinfrescarsi
del caldo estivo attraverso giochi d’acqua, la “secchiata”
e assistere alle manifestazioni artistiche che sono legate al tema
della chiena o che si svolgono all’interno dell’acqua
stessa .
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| Campagnesi
illustri e contemporanei |
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| Sindaco |
Prof.
Biagio LUONGO
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| Assessore
all'emigrazione |
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| Prodotti
tipici |
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| Link |
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