CASTELCIVITA
Cenni Storici
Conosciuta in passato come "Castelluccia", la cittadina ha assunto il nome di Castelcivita con Decreto Regio quando si unì a quella di Civita, antico villaggio scomparso. Nello stemma civico sono raffigurate tre torri (a ricordo di quelle costruite nel XIII secolo) su altrettanti colli, con, in basso e al centro, un albero. Sorta in epoca medievale (XII secolo) come borgo fortificato, Castelcivita fu feudo dei Fasanella, dei Sanseverino, dei Capaccio, dei Pignatelli e degli Spinelli, venendo coinvolta nelle congiure e nelle guerre tra le famiglie dei potentati fino all'eversione del feudalesimo nel 1806. Sul finire del 1282 Castelcivita si oppose validamente all'avanzata e all'assedio delle truppe Siculo-Aragonesi durante le concitate fasi dei Vespri Siciliani. Nel marzo 1799 venne assalita da una divisione repubblicana francese. La difesa contro le preponderanti forze comandate da Giuseppe Schipani, ex ufficiale borbonico, fu condotta da Sciarpa (Gerardo Curcio di Polla) e rappresentò uno dei più clamorosi eventi della Repubblica Partenopea: nonostante l'inferiorità, la colonna fu respinta con gravi perdite a colpi di pietra scagliati dall'alto.
Distanze chilometriche
da Salerno 66 km , da Napoli 118 km , da Roma 328 km
Come si raggiunge
In auto
Da nord Autostrada A3, uscita Campagna, proseguire prima per Serre e poi per Controne, infine seguire le indicazioni Grotte di Castelcivita.
Da sud Autostrada A3, uscita Petina proseguire prima per Postiglione e poi per Controne infine seguire le indicazioni Grotte di Castelcivita.
In autobus
Autolinee private collegano il paese con Salerno.
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è ad Eboli che dista circa 30 km. (www.trenitalia.it)
Cosa visitare

Le grotte, un complesso speleologico di indubbio interesse, principale vanto di Castelcivita, offrono un incantevole paesaggio sotterraneo che si snoda per 4200 metri. La forza dell'erosione e della corrosione dell'acqua sui calcari sono documentate in tutta la loro maestosa potenza. Reperti fossili testimoniano che le grotte costituirono un primo e sicuro rifugio per l'uomo nel Paleolitico superiore (all'incirca 40.000 anni fa).

Festa Patronale
San Nicola
Eventi e manifestazioni
Castelcivitesi Illustri e Contemporanei
Sindaco
Attilio TANCREDI
Assessore All'emigrazione
Prodotti tipici
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