CASTELNUOVO DI CONZA
Cenni Storici
Le zone dove si svilupparono agglomerati furono Torre, Buoninventre e Castelnuovo di Conza. A Torre c'era un castello, costruito dai Longobardi e riadattato dai Normanni. Il castello era ben fortificato perché riuscì a resistere alle incursioni saracene dell'883 e al terremoto del 990. Intorno al XII secolo il paese è sotto la giurisdizione spirituale del vescovo di Conza. Di questa località la memoria popolare racconta che fu invasa dai serpenti, costringendo i suoi abitanti a fuggire. Una parte edificò l'odierna Castelnuovo di Conza, e un'altra costruì Santomenna. Nel XVII secolo era ormai totalmente distrutta e il suo ricco territorio ritornò ad essere usato per gli usi agricoli. Nel 1806, con la caduta della feudalità, divenne un bene personale del Marchese D'ayala-Valva.
Distanze chilometriche
da Salerno 76 km, da Napoli 127 km , da Roma 318 km
Come si raggiunge
In auto
Autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo di Contursi ed immettersi sulla SS 91.
In autobus
Autolinee private collegano il paese con Salerno e Napoli
In aereo:
Napoli Capodichino (www.gesac.it)
Cosa visitare

I siti archeologici, che si trovano nelle località Cupone, Torretta e San Ilarione. Nelle tre località sono venuti alla luce diversi reperti, quali vasellami e ciottoli di ceramica a vernice nera, risalenti al IV-V sec. a.C., nonché un insediamento sannitico dello stesso periodo.
In località San Ilarione, vi sono i resti di un castello di origine longobarda che fu ricostruito in epoca normanna.

Festa Patronale
San Nicola, 6 dicembre.
Eventi e manifestazioni
A Castelnuovo di Conza dal 10 al 12 settembre si festeggiano San Rocco, San Vito e l'Immacolata Concezione e negli stessi giorni si svolge anche la Festa dell'Emigrante.
Castelnovesi Illustri e Contemporanei
Sindaco
Carmine TERRALAVORO
Assessore All'emigrazione
Prodotti tipici
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