CASTEL SAN GIORGIO
Cenni Storici
Il toponimo iniziò a comparire dopo la costruzione dell'Acquedotto Augusteo, come riferimento di luogo di espurgo delle acque: Castella. I Longobardi dopo la conversione al cattolicesimo diffusero con ardore il culto di San Giorgio, simbolo della lotta. Con il nome del santo e la costruzione del Castello il nome primitivo venne sostituito, nel 700, con quello di Castello di San Giorgio. De Santis ci ha tramandato che i principi di Salerno erano soliti recarsi sul castello di San Giorgio per trascorrere piacevoli giorni. San Giorgio non ebbe mai un vero e proprio padrone unico; il suo territorio fu diviso tra tanti proprietari. L'Università di San Giorgio, fin dal suo primo costituirsi, adottò il labaro di San Giorgio che dal cavallo focoso infilza il drago. Il Comune di San Giorgio non è molto antico e la sua data di nascita è quella della legge del 1806 quando Gioacchino Murat re d'Italia e cognato di Napoleone, abolì la feudalità.
Distanze chilometriche
da Salerno 22 km , da Napoli 55 km , da Roma 252 km
Come si raggiunge
In auto:
Autostrada A/30 Caserta/Salerno - Uscita Castel San Giorgio
Autostrada A/3 Napoli/Salerno - Uscita Nocera Inferiore
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è a Nocera Inferiore (www.trenitalia.it)
In autobus:
Autolinee private collegano il paese con Salerno e Napoli
In aereo:
Aeroporto di Capodichino (Napoli)
Cosa visitare
Il castello di origine longobarda. Nei pressi si possono ammirare i resti delle due torri di origine angioina. Caratteristici sono anche due palazzi baronali presenti in località Paterno e Corte Domini. Da visitare anche la splendida villa ottocentesche, Villa Calvanese a Lanzara. Tra gli edifici religiosi si notevole interesse si trovano la chiesa di San Michele Arcangelo e la chiesa del Santissimo Salvatore che si erge ai piedi del monte San Michele. Al centro di Castel San Giorgio, sorgono la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la chiesa dell'Immacolata Concezione. Il tempio di via Piave è un vero e proprio gioiello in stile barocco, con il suo altare intarsiato di pregiati marmi di Carrara a fare da fiore all'occhiello. Da menzionare anche la chiesa di San Biagio a Lanzara e la chiesa di Santa Barbara a Torello. La chiesa di Lanzara conserva una reliquia di San Biagio a partire dall'anno 1312. Da visitare Santa Maria a Castello, il Passo dell'Orco.Importante è anche l'acquedotto fatto costruire da Augusto nel I secolo a.C.
Festa Patronale
San Rocco
Eventi e manifestazioni
Sagra Baccalà e sfizi vari ad Aiello - Campomanfoli;
Sagra della Sfogliatella a Santa Croce di Castel San Giorgio
Sangiorgesi Illustri e Contemporanei
Sindaco
Dott. Andrea DONATO
Assessore All'emigrazione
Prodotti tipici
frutta, ortaggi, cereali, vino, tabacco.
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