CENTOLA
Cenni Storici
La caduta dell'Impero Romano d'Occidente, permise alla tribù barbara degli Ostrogoti di occupare anche la città della Molpa. L'imperatore Giustiniano d'Oriente per liberare la Molpa dagli Ostrogoti, fece saccheggiare e incendiare la città, distruggendola e costringendo i superstiti alla fuga. Alcuni dei superstiti, in numero di cento, raggiunsero le colline in un posto riparato e sicuro. Dal numero dei fuggitivi che diedero vita al nuovo nucleo abitativo, questo luogo fu chiamato 'Centula'. Centola nacque sotto la dominazione bizantina di Giustiniano ma, dopo appena undici anni, passò sotto la dominazione longobarda; vide poi susseguirsi le dominazioni dei Normanni, degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi, degli Spagnoli e dei Borboni. Durante il periodo longobardo Centola si ingrandì e si sviluppò intorno alla Badia ad opera di monaci basiliani. Questi crearono scuole, orfanotrofi, ospizi, un mulino, un frantoio, un monte di credito, vaste piantagioni di ulivi e una biblioteca ricca di manoscritti, svolgendo così un ruolo di guida sia nella vita spirituale che nella vita sociale di Centola. Gli abitanti di Centola parteciparono alla rivolta del Cilento del 1828.
Distanze chilometriche
da Salerno 114 km , da Napoli 165 km , da Roma 375 km
Come si raggiunge
In auto
Autostrada A3, Salerno - Reggio Calabria, uscita Battipaglia (80 km. circa) proseguire sulla Statale 18 Paestum-Agropoli superstrada fino a Futani all'uscita seguire le indicazioni.
In treno
Stazione ferroviaria di Pisciotta - Palinuro, sulla linea Salerno - Reggio Calabria Collegamento bus e taxi per Palinuro (km. 8). (www.trenitalia.it)
In aereo:
Aeroporto di Napoli-Capodichino (km. 170). (www.gesac.it)
Cosa visitare

Convento dei Capuccini
Palazzo Baronale Lupo
Palazzo Baronale Rinaldi
Torre Campanaria

Festa Patronale
18 aprile
Eventi e manifestazioni
Sagra della salsiccia centolese (agosto) - Sagra del prosciutto (agosto) - Sagra della salsiccia e dei dolci (agosto)
Centolesi illustri e contemporanei
Sindaco
Romano SPERANZA
Assessore all'emigrazione
Prodotti tipici
Olio e fichi
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