CERASO
Cenni Storici
La prima notizia storica del casale di Ceraso risale al 6 maggio 1149 ed è contenuta in una bolla di Eugenio III. In essa si confermava all'Abate Marino di Cava il possesso della chiesa di S. Barbara "ubi Cerasus dicitur". Altro riferimento è stato rinvenuto in un manoscritto di Alessandro II del 1168, nel quale si evidenza l'importanza di Ceraso come nodo viario. Infatti "la strada del sale", che costituiva la via più breve per Novi, la Civitella e Gioi, si diramava proprio da questo Casale. Nel 1532, quando fu fatta la prima numerazione dei fuochi nel Cilento, Ceraso fu tassato per 45 fuochi e, nel 1545, il numero salì a 60. Nell'anno 1722 il casale contava 174 famiglie con 936 abitanti e, alla fine del secolo XVIII, gli abitanti raggiunsero il numero di 1500. Sotto il dominio del governo francese furono aggregati al Comune di Ceraso i Casali di S. Barbara, Massascusa e S. Biase. In epoca feudale fu amministrato da due Eletti e, nel 1799, Ceraso fu tra i primi a municipalizzarsi. In epoca risorgimentale molti cittadini del paese si iscrissero alla setta della fratellanza, sorta nel 1838 preparandosi, così, alla rivoluzione del 1848. Infatti da Ceraso, il 5 aprile 1848, partì il primo segnale di rivendicazione delle terre demaniali. Nel 1860 cittadini di Ceraso presero parte alla campagna del Volturno nei reparti dei volontari garibaldini.
Distanze chilometriche
da Salerno 93 km, da Napoli 144 km, da Roma 355 km
Come si raggiunge
In auto
Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria uscita Battipaglia indicazioni Vallo della Lucania, uscita Vallo Scalo dopo circa 9 Km seguire le indicazioni per Ceraso
In treno:
linea Roma - Reggio Calabria stazione Ascea 7 Km oppure stazione Vallo Scalo 10 Km. (www.trenitalia.it)
In aereo:
aeroporto Napoli Capodichino a 150 Km (www.gesac.it)
Cosa visitare

Chiesa di San Nicola di Bari
Chiesa di Sant'Antonio
Chiesa di San Martino

Festa Patronale
San Nicola
Eventi e manifestazioni
Festa del fiume (agosto)
Cerasuoli illustri e Contemporanei
Sindaco
Vincenzo MAIONE
Assessore all'emigrazione
Prodotti tipici
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