CUCCARO VETERE
Cenni Storici
Cuccaro Vetere deriva dal greco (cima, cucuzzolo). Era una delle quattro terre normanne che costituivano la Baronia di Novi e diventò poi suffeudo e feudo autonomo. La città veniva governata dal re Ferrante con la sua fortezza nel castello di cui oggi si notano solo le rovine. Il castello aveva due uscite, una dove attualmente vi era lo scarico dell'acqua del paese e un'altra nella località chiamata Bocca Lupo. Cuccaro Vetere conserva ancora l'aspetto di una fortificazione. I Sanseverino nel XIV secolo fecero costruire un imponente e maestoso Convento.
Distanze chilometriche
da Salerno 99 km , da Napoli 151 km , da Roma 361 km
Come si raggiunge
In auto:
Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita di Batti-paglia, e proseguire per la variante S.S. 18 (uscita di Cuccaro Vetere).
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vallo della Lucania sulla linea Napoli-Reggio Calabria. (www.trenitalia.it)
In autobus:
Autolinee private collegano il paese con Salerno e Napoli
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)
Cosa visitare

Il centro storico
I ruderi della cinta muraria (Torri)
La Cappella della Madonna del Carmelo, nella piazza principale, oggi adibita a biblioteca
La Chiesa di S. Pietro, ai piedi del paese. Fu costruita nel XVIII secolo insieme al suo imponente campanile
I ruderi del Convento di S. Francesco(sec. XIV), fondato nel 1333.
La Chiesa di S. Teresa di Gesù Bambino.

Festa Patronale
29 giugno
Eventi e manifestazioni
Il "Palio del Ciuccio" (dell'asino) e la caratteristica sfilata storica in costumi d'epoca
Cuccaresi illustri e contemporanei
Sindaco
Simone VALIANTE
Assessore All'emigrazione
Prodotti tipici
Castagne, olio funghi, fragole, salumi (capicolli, soppressate e salsicce affumicate) e formaggi (ricotta e pecorino)
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