| Cenni
Storici |
Il
territorio di Fisciano è stato abitato fin dal Paleolitico.
Il toponimo, secondo alcuni studiosi, deriverebbe da "fit-sanus",
ossia diventa sano chi vi soggiorna (per la salubrità dei
posti), un'ipotesi accreditata anche da Lorenzo Giustiniani che
scrive di Fisciano "villaggio dello Stato di Sanseverino in
Principato citeriore, in diocesi di Salerno. La sua denominazione
si vuole dall'ottima aria, che vi si gode, essendo situato in un
colle. Il suo territorio è atto alla semina, ed alla piantagione.
Vi sono de' castagneti, vigneti e querceti. Non manca la caccia".
Altre ipotesi fanno riferimento invece a "fiscus ad Janum"
di età imperiale, ossia luogo per conservare il fiscus, il
denaro raccolto nel tempio di Giano. Quanto ai primi abitanti della
zona, sono due le ipotesi più accreditate. La prima si rifà
a Virgilio, che dice che i primi ad insediarsi furono i Sarrastri,
futuri fondatori di Sarno. La seconda, ritenuta più credibile,
considera i Sarrastri un popolo mitico, in quanto il primo popolo
storico ad insediarsi è stato quello degli Osci. Ritrovamenti
di tombe risalenti al IV secolo a.C., nella zona di Mandrizzo-Pattano,
hanno confermato inoltre che, in quel tempo, c'erano in zona insediamenti
degli Etruschi, probabilmente integrati con le popolazioni autoctone
del ceppo osco e sannitico-irpino.
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| Come
si raggiunge |
In
auto:
Autostrada A30, Caserta - Salerno, poi, il raccordo Salerno-Avellino,
uscita di Fisciano - Mercato San Severino.
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Fisciano
sulla linea Salerno-Mercato San Severino-Avellino, con collegamenti
giornalieri per Salerno, Avellino e Benevento. (www.trenitalia.it)
In autobus:
Autolinee pubbliche e private collegano il paese con Salerno e Napoli
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino a Km. (www.gesac.it)
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