MERCATO SAN SEVERINO
Cenni Storici
I primi insediamenti, testimoniati da più fonti, risalgono all'età osca. In seguito la vallata fu occupata dai Romani. In prossimità di un varco naturale, i Romani costituirono una statio, cioè un posto di controllo fiscale ed amministrativo, chiamata Rota, nome derivante dal termine rotaticum, indicante il pedaggio di coloro erano diretti a Nocera, Salerno, Avellino o Benevento, fino alle Puglie. La città fu distrutta, probabilmente, nel 640 d.C. dai Longobardi. Agli inizi dell'XI secolo comparve il toponimo San Severino, riferito al castello. Il toponimo Mercato emerge nel XVI secolo, quando inizia ad essere indicato come forum, mercato. Nel 1864 il sindaco del Comune di Mercato decide di aggiungere al nome Mercato quello di San Severino.
Distanze chilometriche
da Salerno 16 km, da Napoli 59 km , da Roma 256 km
Come si raggiunge

In auto
Autostrada Napoli-Salerno, uscita di Nocera Inferiore, proseguendo poi lungo la Strada Statale per Mercato S.Severino.
Oppure Autostrada Caserta-Salerno, uscita di Mercato S.Severino, o, ancora, il raccordo autostradale Avellino-Salerno con uscita a Mercato S.Severino-Fisciano.
In treno
La Stazione ferroviaria di Mercato S.Severino è ben collegata con corse giornaliere alle stazioni ferroviarie di Salerno, Napoli Centrale ed Avellino.
In autobus
Raggiungibile con autopullman da Napoli ed Avellino (via Autostrada) e da Salerno (con mezzi della SITA e del Consorzio Salernitano dei Trasporti Pubblici sulla linea numero 10).
In aereo
L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino

Cosa visitare

Castello Medievale uno dei più importanti dell'Italia meridionale.
Il Parco dei monumenti ai caduti, progettato dallo scultore salernitano G. Chiaromonte. All'ingresso è collocata una grande lapide marmorea con i nomi dei soldati sanseverinesi caduti nella grande guerra; ai due lati due scaloni monumentali conducono sul colle dove, su un ampio basamento, si erge un'altra colonna. Ai lati della colonna furono collocate due lapidi in pietra che ricordavano le tappe importanti della Nuova Italia, dal 1915 al 1939. Dopo la seconda guerra mondiale, caduto il regime fascista, dall'ampio basamento della colonna marmorea fu eliminato il fascio littorio ed in suo luogo fu collocata una stella a cinque punte in pietra, simbolo della Repubblica Italiana.
Caratteristica peculiare del centro di Mercato S.Severino è il cospicuo numero di Edicole votive che possono essere ammirate per le vie del comune e delle sue più importanti frazioni.
L'edicola di Piazza Garibaldi, intitolata alla Madonna del Carmine, è stata eretta nel 1860.
Ben tre sono dedicate alla Madonna del Carmine: la devozione alla Santa si fa risalire al Seicento.

Festa Patronale
San Rocco,
Eventi e manifestazioni

Sanseverinesi illustri e contemporanei
Sindaco
Rocco D'AURIA
Assessore all'emigrazione
Prodotti tipici
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