MOIO DELLA CIVITELLA
Cenni Storici
Di Moio come centro abitato si ha una prima notizia documentata nel 1052 quando apparteneva alla baronia di Novi; lo sviluppo urbano e demografico, in crescendo fino alla metà del XVII secolo, si spiega anche con la sua funzione di luogo di passaggio per raggiungere Gioi e le sue fiere, nonché per l'intensa e razionale coltivazione della vite. Nel Settecento alcuni produttori fornivano il vino anche alla corte reale. Nel 1807 divenne Comune, ma la sede venne fissata a Pellare. La concia delle pelli era a servizio delle badie greche del territorio. Nel 1610 vi fu fondato un convento che inglobò la vecchia chiesa di Santa Sofia.
Distanze chilometriche
da Salerno 91 km, da Napoli 143 km, da Roma 353 km
Come si raggiunge

In auto
Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, uscita di Battipaglia percorrere la SS. 18 e la variante in direzione Vallo della Lucania, all'uscita di Vallo seguire le indicazioni per Moio della Civitella..
In autobus
Autolinee private collegano il paese con Salerno e Vallo della Lucania.
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è Vallo-Castelnuovo sulla linea Salerno-Reggio di Calabria. (www.trenitalia.it)
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)

Cosa visitare

Il Museo della Civiltà Contadina
La sede è in un vecchio convento idoneamente ristrutturato.

Festa Patronale
26 luglio
Eventi e manifestazioni
Sagra del vino (agosto)
Concorso fotografico (prima settimana di agosto)
Moiesi illustri e contemporanei
Sindaco
Antonio GNARRA
Assessore all'emigrazione
Prodotti tipici
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