MONTECORICE
Cenni Storici
La denominazione Montecorice secondo gli studiosi dovrebbe significare Monte dei Corvi. Il termine appare per la prima volta in un documento del 1034 nella dizione "Mons coraci de Cilentum" per poi ricomparire nel 1043 per indicare la Chiesa di Sant'Angelo situata sul monte detto dei Corvi. Nel 1083 la Chiesa di Sant'Angelo aveva alle sue dipendenze quattordici famiglie che si occupavano della coltivazione delle sue terre. Nel 1634 una epidemia di peste causò la completa scomparsa del Borgo dei Montanari e la decimazione degli altri centri dell'allora comune di Ortodonico.
Distanze chilometriche
da Salerno 77 km , da Napoli 128 km, da Roma 339 km
Come si raggiunge

In auto
A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Battipaglia, proseguire per le SS.18 e SS.267.
In autobus
Autolinee pubbliche collegano il paese con Salerno e Napoli
In treno:
Stazione ferroviaria di Agropoli sulla linea Napoli-Reggio Calabria (www.trenitalia.it)
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)

Cosa visitare

Il Palazzo Marchesale e la Torre di Ortodonico: anche se l'epoca di costruzione del nucleo originario non è nota, esso è stato, tuttavia, datato al XIII secolo.
La Chiesa di San Biagio, costruita nel XVI secolo.
Il Museo della Civiltà Contadina ubicato in un antico frantoio, il museo descrive la vita quotidiana delle genti del Cilento, attraverso i loro mezzi di lavoro e sopravvivenza.

Festa Patronale
San Biagio,
Eventi e manifestazioni
Montecoricesi illustri e contemporanei
Sindaco
Dott. Flavio MEOLA
Assessore all'emigrazione
Prodotti tipici
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