| Cenni
Storici |
Città
di origini Etrusche conobbe un grande periodo di potenza e prosperità
con i Sanniti, tra il V ed il VI sec. a.C.. Nuceria Alfaterna fu
una delle città più importanti della Campania, durante
la dominazione romana. Fece parte di quella lega di cittadine (Pompei,
Ercolano ed altre) che batterono moneta, chiamata appunto "noverino".
Nel 216 a.C. fu rasa al suolo da Annibale ma successivamente fu
ricostruita da Roma, che ne fece una grande cittadina, territorialmente
il doppio di Pompei. La ricostruzione produsse anche una fitta ed
importante rete stradale, tra le quali ricordiamo la via Pompilia,
che da Capua giungeva fino a Reggio Calabria. Successivamente, i
Bizantini lanciarono un'ennesima campagna di ricostruzione; nel
603 la popolazione si sparse per piccoli villaggi. Solo dopo l'arrivo
dei Saraceni, la popolazione si riunì di nuovo e dopo l'anno
mille, con l'arrivo dei Normanni, Nocera Superiore entrò
a far parte del Regno di Napoli. Nel 1851 nacquero i due comuni
di Nocera Inferiore e Superiore che entrarono a far parte, con Garibaldi,
del Regno d'Italia.
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| Come
si raggiunge |
In
auto:
Autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno, uscita di Nocera Inferiore
oppure Autostrada A30 Salerno-Caserta-Roma uscita di Castel San
Giorgio.
In treno:
I collegamenti ferroviari dalla linea Napoli-Reggio Calabria, o
anche dalla Circumsalernitana, sulla linea Salerno-Nocera-Mercato
San Severino-Salerno.
In aereo
L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino che dista
circa 35 km.
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