NOVI
VELIA  
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| Cenni
Storici |
Le
sue origini si perdono nei secoli, era, forse, un villaggio fortificato
al tempo degli Enotri, popolazione originaria del Peloponneso, stanziata
fin dal 1000 a. C. anche nell'attuale area cilentana. Nel IV sec.
a. C., Novi, da villaggio fortificato, divenne fortezza della "Kora
Velina". Si può anche supporre che i Focesi di Elea
fossero legati ai fratelli Enotri da motivi economici, infatti,
tra le "Crete rosse" trovarono il ferro e, sulle pendici
del monte il legno, elementi indispensabili per costruire le loro
navi. I normanni che avevano esteso i loro possedimenti nel Cilento,
spostarono la curia da Sicignano a Novi. Al tempo della guerra del
Vespro (1298) proseguirono i lavori di costruzione del nuovo palazzo
feudale che sostituì il castello longobardo, donato ai Celestini
assieme al santuario della Vergine del Sacro Monte. Nel 1647 Gironimo
Carrafa resse la baronia in qualità di tutore della principessa
Eleonora, che sposatasi a Novi, rimase presto vedova e morì
senza eredi. All'avocazione alla corona del feudo seguì la
vendita a Flavio Orsini, duca di Gravina; ma la baronia tornò
alla famiglia con Gaetano nel 1682. Un suo discendente, Ottavio,
ottenne il titolo di marchese (1752). Quest'ultimo, morto nel 1764,
lasciò i suoi beni al figlio Giuseppe, che detenne il potere
sino alla soppressione del regime feudale.
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| Distanze
chilometriche |
da
Salerno 92 km , da Napoli 143 km , da Roma 354 km
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| Come
si raggiunge |
In
auto
Autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria, uscita di Battipaglia, proseguire
sulla S.S. 18 fino ad Agropoli e poi sulla superstrada, uscita Vallo
della Lucania, seguire, poi, le indicazioni per Novi Velia.
In autobus
Autobus di autolinee pubbliche sulla linea Novi-Vallo collegano
il paese a Vallo della Lucania, Salerno e Napoli..
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vallo-Castelnuovo
sulla linea Reggio Calabria-Battipaglia. (www.trenitalia.it)
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)
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| Cosa
visitare |
Chiese di
S. Maria dei Lombardi , vero museo di opere pittoriche , scultoree
e architettoniche che risalgono al 1500 , la Torre quadrata, da
poco restaurata e resa fruibile dalla cui cima si può osservare
tutta la costa cilentana, il Santuario Maria SS. del Sacro Monte
posto a 1707 metri di altezza,nato da un santuario dedicato alla
dea Hera, l'ex Chiesa San Giorgio con annesso monastero dei Padri
Celestini ricavato dal 1° castello feudale dei Signori di
Novi.
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| Festa
Patronale |
San
Nicola, 6 dicembre
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| Eventi
e manifestazioni |
la
Festa di S. Antonio (13 giugno), la Fiera dell'Assunta (13 agosto)
le Festività patronali del 15 - 16 e 17 agosto con la tradizionale
" sagra della mozzarella re murtedde", la festa dell'emigrante
il 19 agosto ed il Festival degli "Antichi suoni" (prima
decade di settembre).
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| Cittadini
illustri e contemporanei nati in questo Comune |
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| Sindaco |
Dott.
Adriano DE VITA
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| Assessore
all'emigrazione |
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| Prodotti
tipici |
"la
mozzarella re murtedde" (mozzarelle avvolte in un fascio di
mirto selvatico che dà alle stesse un particolare sapore
)
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| Link |
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