PERTOSA
Cenni Storici
Le origini di Pertosa non hanno documentazione certa. Il nome dovrebbe derivare dal termine dialettale arcaico "petrusu", in riferimento all'apertura delle grotte dell'Angelo, mentre da un punto di vista storico, le radici del paese si ritroverebbero nell'antico insediamento di "Consinum". In effetti, i ritrovamenti di ruderi di case e templi, nell'area compresa tra le rive del fiume Tanagro e l'antica statale delle Calabrie, testimoniano proprio l'esistenza di un centro abitato denominato "Consinum", da cui, in seguito all'incalzare delle incursioni saracene, partirono i primi abitanti di quello che è l'odierno territorio di Pertosa. Intorno al XI secolo, nel comprensorio di Pertosa, i Benedettini costruirono il monastero e la Chiesa di Santa Maria, favorendo un lungo periodo di sviluppo e di benessere, interrottosi, nella prima metà del XIV secolo, a causa di un violento terremoto che rase al suolo l'intero paese. Due secoli dopo, i contadini dei paesi limitrofi ricominciarono a stabilirsi nelle terre di Pertosa, avviandone la rinascita. In particolare, i Benedettini, che ritornarono a Pertosa verso la metà del XVI secolo, ricostruirono il monastero. Nel 1830, con le operazioni di confinamento delle terre, Pertosa ottenne l'autonomia amministrativa da Caggiano.
Distanze chilometriche
da Salerno 73 km , da Napoli 124 km, da Roma 335 km
Come si raggiunge
In auto
Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, uscita Petina (in direzione nord) o uscita Polla (in direzione sud) ed immettersi sulla s.s. 19 delle Calabrie seguendo le indicazioni per le "Grotte dell'Angelo" - Pertosa (Sa).
"Basentana" Sicignano - Potenza, uscita Buccino e seguire le indicazioni per le "Grotte dell'Angelo" - Pertosa (SA).
In autobus
Autobus di autolinee private collegano il paese a Salerno.
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sicignano degli Alburni che con servizio sostitutivo collega il paese a Salerno (www.trenitalia.it)
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino a km.130 (www.gesac.it)
Cosa visitare

Grotte di Pertosa (o Grotte dell'Angelo) la cui origine delle, è fatta risalire a ben 35 milioni di anni fa, sono le più importanti dell'Italia del sud, le uniche ad essere attraversate da un fiume sotterraneo, il Tanagro, il cui corso è stato deviato a scopo di utilizzo energetico.

Festa Patronale
San Benedetto, 21 marzo.
Eventi e manifestazioni

"Negro" festival di musica e cultura etnica, si svolge durante la terza settimana di agosto.
"Un muro diventa cultura": mostra permanente allestita presso la villa comunale.
"Il presepe nella Grotta": l'allestimento ha inizio il secondo sabato di dicembre; oltre la visita è prevista la degustazione di piatti tipici e l'esibizione di gruppi folkloristici.
"Pertosani nel mondo": appuntamento del 10 agosto dedicato al "ritorno" degli emigranti.
"Sagra dei vermicelli": evento gastronomico tipico del carnevale pertosano (martedì grasso).
"Sagra del carciofo bianco": maggio. Stand gastronomico e degustazione di piatti tipici.

Pertosani illustri e contemporanei
Sindaco
Michele CAGGIANO
Assessore all'emigrazione
Prodotti tipici
olio di oliva, pasta fatta in casa, carciofi, fagioli, asparagi, funghi, pomodori, salumi, caciocavalli.
Link